notifica PEC avvocati

Verona 26 giugno 2013: corso di formazione con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Verona

Il quadro normativo

Negli ultimi cinque anni (a partire dal D.L. 185/08) il legislatore ha impartito una decisa spinta all’utilizzo della posta elettronica certificata; anche in ambito giudiziario, in ragione di progressive integrazioni e modifiche alle norme processuali, la PEC è diventata uno strumento insostituibile.

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Come noto, la facoltà per l’avvocato di notificare in proprio utilizzando la PEC è stata introdotta dall’art. 25 della L. 183/11che ha modificato, tra l’altro, la vecchia legge 21 gennaio 1994, n. 53. L’avvocato che voglia procedere in tal senso deve rispettare non solo le disposizioni della suddetta legge, ma anche le regole tecniche stabilite dal D.M. 21 febbraio 2011 n.44 e le ulteriori specifiche tecniche dettate dal provvedimento della Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) del 18 luglio 2011.

A distanza di un anno dalla significativa novella del 2011, il legislatore è nuovamente intervenuto sul tema con l’art. 16 quater del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179. In estrema sintesi, il testo consolidato prevede che la notificazione a mezzo PEC venga eseguita allegando l’atto da notificarsi al messaggio e inviandolo all’indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario risultante da pubblici elenchi.

Per espressa previsione del medesimo art. 16 quater, le suddette modifiche acquistano efficacia dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di adeguamento delle regole tecniche di cui al decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44; tale decreto di adeguamento (il D.M. 3 aprile 2013 n. 48) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 9 maggio 2013, pertanto le modifiche risultano efficaci dal 24 maggio 2013.

La pratica

Quando si affronta un argomento così delicato come quello della notifica di atti giudiziari, però, limitarsi alla lettura del dettato normativo non è sufficiente. E’ necessario affrontare una serie di questioni pratiche, perchè sono quelle che ogni avvocato si trova ad affrontare quando effettua o riceve una notifica telematica.

Come si fa a notificare un atto mediante Posta Elettronica Certificata?

Dove trovo gli indirizzi PEC della controparte?

Come posso verificare la regolarità di una notifica telematica?

Quali eccezioni posso sollevare se ricevo una notifica a mezzo PEC?

Come mi difendo da tali eccezioni?

Come produco in giudizio una PEC?

Come in tutti gli eventi formativi organizzati da CINDI, nel corso del seminario non ci si limiterà alla lettura della normativa di riferimento, ma verranno date le risposte a questi e ad altri quesiti pratici, analizzando criticamente le prime pronunce giurisprudenziali, le regole tecniche di cui al D.M. 3 aprile 2013 n. 48 e le indicazioni che recentemente sono state date dal DGSIA.

Per fugare ogni possibile dubbio o quesito, ad ogni partecipante verrà data la possibilità di inviare domande ai relatori, rendendo così il corso un’esperienza altamente personalizzata.

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