Data Breach

Nel mese di ottobre la nota società statunitense Adobe System inc. ha comunicato che il loro data base aziendale ha subito un accesso abusivo e che soggetti ignoti si sono impossessati dei dati di circa 150 milioni di

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utenti.

Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di episodi tra i quali spiccano l’hacking del 2011 ai danni del Sony PlayStation Network (100 milioni di dati personali comprensivi di nomi, indirizzi, password, e-mail, date di nascita, etc.) e la violazione informatica subita nel 2009 dal Heartland Payment Systems (130 milioni di numeri di carte di credito).
Questa notizia offre lo spunto per un cenno al sempre attuale tema della sicurezza informatica, con particolare riferimento al cosiddetto “data breach” ovvero la violazione di dati personali.

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